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FRANCESCO SANCLEMENTE

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FRANCESCO SANCLEMENTE:

Nasce ad Custonaci, il 31 dicembre 1912
Muore il 13 gennaio 1992

Francesco ricevette il battesimo dal canonico Giuseppe Zichichi, parroco della Chiesa di Maria SS. di Custonaci.
Il fanciullo Francesco visse la sua prima infanzia serena e semplice, all'ombra del Santuario di Maria SS. di Custonaci, sito vicino all'abitazione di famiglia. La sua prima guida spirituale fu il sacerdote padre Guzzardi. Nel 1924, a soli 12 anni entrò a far parte del Seminario vescovile di Trapani, dove venne accolto da monsignor Francesco Raiti, vescovo diocesano.
Ebbe una lunga preparazione al sacerdozio (1924-36). II seminarista Francesco Sanclemente completò gli studi nel Seminario arcivescovile di Palermo, dove conseguì il Baccellierato in S. Teologia.
Dopo aver compiuto tanti sacrifici, giunse il giorno della sua ordinazione sacerdotale. Il 12 luglio del 1936, scrive frate Andrea Zichichi, Minore conventuale, nel suo opuscolo: "il cuore di un prete del paese" edito nel 1992, le campane di S. Lorenzo di Trapani e del Santuario della Madonna di Custonaci suonarono a lungo, a distesa: le une per annunciare il solenne pontificale presieduto da mons. Ferdinando Ricca, per l'ordinazione sacerdotale di due Diaconi: don Sanclemente e don Martinico.
L'11 ottobre 1935 mons. Ferdinando Ricca, per dare una più adeguata assistenza ai fedeli di Paparella, affidò la cura spirituale di detta borgata allo zelo del novello sacerdote don Francesco Sanclemente.
Il 13 ottobre del 1936 don Saclemente giunse a Paparella, accolto dal canonico Mariano Farina vicario economo della chiesa di Maria SS. della Misericordia.
A Paparella tutte le funzioni religiose avevano luogo nella piccola chiesa di Cristo Re, sita sulla via principale. Questa chiesetta non era sufficiente ad accogliere tutti i fedeli della vasta zona: ne occorreva una nuova.
Padre Sanclemente si adoperò alacremente e, nel maggio del 1945, chiese al barone Adragna la concessione di un appezzamento di terreno per la costruzione di una nuova chiesa che potesse far fronte alla richiesta di tutti i fedeli. Il barone concesse il terreno richiestogli e i lavori iniziarono subito per avere ultimazione nel 1950.
Due anni prima, precisamente nel gennaio del 1948, grazie alla bolla vescovile, padre Sanclemente fu nominato Parroco della costruenda chiesa Cristo Re.
In seguito, nel 1951, il vescovo monsignor Mingo, con bolla vescovile, nominò il sacerdote Francesco Sanclemente Vicario foraneo.
Il 18 settembre 1955 la borgata di Paparella venne eretta a Comune autonomo con la denominazione di Valderice, assumendo Cristo Re come patrono.
Il 28 ottobre 1956, con bolla vescovile, monsignor Corrado Mingo nominò Arciprete il canonico Sanclemente.
Il 12 luglio 1961, il paese magnificò il XXV anniversario del sacerdozio di padre Francesco. Nel 1986, con una solenne celebrazione eucaristica, il vescovo monsignor Emanuele Romano conferì onorificenza al 50° traguardo del sacerdozio di padre Sanclemente.
Il 13 ottobre 1989 l'arciprete Francesco Sanclemente lasciò la guida della parrocchia per raggiunti limiti di eta. Egli rese l'anima a Dio, a causa di infermità; il 13 gennaio 1992.


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Questa scheda è tratta dal libro «VALDERICE la valle di Venere» di Vito Vaiarelli.

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