ACQUERELLO
autore: Pietro Barbera
POESIA
La conchiglia

Il maestrale deterge il cielo.
Ha tolto il cappello
di nuvole basse,
asfissianti,
prima posate su Erice.

S'avverte già nell'aria
più fresca
l'odore di libri
appena stampati.

L'autunno da lontano bisbiglia.
Come un principiante scolaro
muove i primi passi
nella limpida luce fasciata
del mattino.

Muta il mormorio dei flutti
riversi sui resti
di castelli di sabbia.
Un bimbo,
con la sua paletta,
erge -invano- bastioni
agli spruzzi.

Sola,
una vuota conchiglia rotola
tra le oscillanti correnti bianchicce,
-coccole di mare-.

La raccolgo.

Quando l'inverno mi chiuderà
in una stanza
poggerò l'orecchio nella sua cavea
ascoltando, in coro,
le voci delle onde
di questa estate
che chiude
tra poco
il suo sipario.

05/01/2006 Pietro Barbera