La Processione della Madre Pietà del Popolo, secondo appuntamento solenne a Trapani per i riti della Settimana Santa. All’interno le foto.
… La sentita partecipazione popolare alla processione fece sì che nel 1727 il vescovo di Mazara, Monsignor Castelli, che ne aveva consentito lo svolgimento, riconoscesse ai suoi partecipanti l’indulgenza di quarantatrè giorni.
Inizialmente furono i confrati di S. Annella a portare a spalla la sacra immagine, seguiti dai battenti che si percuotevano a sangue per espiare i peccati, in un rito particolarmente diffuso in quegli anni.
La processione assunse con il tempo un vero e proprio carattere di popolo, a differenza di quella del giorno prima, legata alla categoria dei Massari, seppur anch’essa largamente amata dai trapanesi.
Il quadro di Maria sembra possa datarsi alla seconda metà del ’600 ed è da attribuirsi alla paternità artistica del pittore trapanese Giovanni Battista de Vita (fonte storica Mario Serraino).
L’immagine dell’Addolorata è incastonata dal 1778 in una “vara” in legno in stile barocco, ideata dall’architetto Luciano Gambina nella seconda metà del ’700. Nella parte posteriore della “vara” è collocato un Santo volto di Gesù coronato di spine, impresso nel drappo della Veronica e sorretto da un angelo. L’immagine è attribuita al Ferro. Il volto del Nazareno è raffigurato con tratti somatici tipicamente mediterranei e la stessa corona di spine si discosta dalla iconografia classica. …
Le foto della processione 2009
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