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Calatafimi-Segesta: Scene di vita del ’900 – 2013

Calatafimi Segesta - Scene di vita del 900

L’evento svolto a Calatafimi Segesta (TP) nell’antico quartiere “Circiara” giorno 17 e 18 agosto 2013. (Personalmente non ho saputo dell’evento ho comunque tratto queste foto da FB – link post Rosario Vivona Rosvi – per darvi modo di visionare la manifestazione. Alcune foto sono di Francesco Iovino, Vito Curatolo e Giovanni De Martinez) Scene di vita, tradizioni e mestieri dei primi anni del ‘900. Donne immerse nel lavoro di lavandaie, il barbiere di barbe ispide, il famoso fotografo, l’esperto macellaio, il grande pittore Sesto Gaglio e l’abile l’intagliatore di carretti siciliani Filippo Calavetta, sono solo alcuni degli oltre 300 figuranti che il 17 e il 18 agosto, nell’antico quartiere storico della “Circiara”, hanno dato vita al ruolo propulsivo ed importantissimo dell’Ecomuseo.

Tipicamente – Tradizioni e Sapori, alla sua prima edizione, ha voluto rivalorizzare il territorio di Calatafimi legandolo al proprio passato. Un excursus storico, nell’ antico quartiere di Calatafimi, tra l’antica edicola della famiglia Voi riproposta per l’occasione, un matrimonio itinerante, un circolo di nobili, “la mastra” dove si insegnava alle giovani a “ricamari” e cucire. Tante le donne intente a impastare dolci e pasta e ancora, tanti bambini giocosi e curiosi assorti a vedere l’antica spremitura dell’uva con il torchio in ferro, “u picuraro” mentre prepara la ricotta, l’artigiano che con antichi intrecci da vita a scope, panieri e manufatti artigianali. Tra i fiori all’occhiello della manifestazione i maniscalchi, Alessandro Clementi e Gianfranco Martino provenienti attori del film Baaria, intenti a ferrare i cavalli. Tanta cura e passione per quegli antichi mestieri sempre meno praticati in quello che è un paese che di storia, arte, tradizioni e risorse è ricco. Un evento che ha visto già alla prima edizione un’affluenza di quasi otto mila visitatori, affascinati tra uno scorcio antico e l’altro dalla suggestiva “cacciata”con il mulo e la giumenta, un faticoso compito che ha visto l’associazione Borgesi di San Giuseppe andare alla ricerca di peculiarità materiali e storiche che lo contraddistinguono e che in quella divisione tra paglia e grano riuniva per giorni e notti, intere famiglie custodi di religiose cantilene propiziatorie. Importante il contributo degli artigiani che hanno proposto, sui loro banconi, come avveniva nelle antiche “putie”, prodotti tipici locali. Di particolare interesse: i giochi tradizionali a cura dalla Figest, le musiche siciliane del gruppo Catanese “Sicilia and folk” con Aldo Pesce vincitori nel 2012 alla corrida di Jerry Scotti. Presenti all’ evento lo storico gruppo folkloristico Elimo di Calatafimi e l’associazione Olimpia91 con la tenace maestra di danza Vanessa Catalano che ha curato i balli popolari, La Pro Loco di Calatafimi, la Consulta giovanile, il gruppo Estate Ragazzi che ha intonato canti tradizionali locali. L’evento, organizzato dall’Associazione Folkloristica “Il Carretto” con il fervido supporto di vari collaboratori e il patrocinio del Comune di Calatafimi, ha visto la partecipazione a titolo gratuito di svariate associazioni e soprattutto di tanti cittadini che a titolo volontario hanno promosso le risorse del proprio territorio puntando alla rivalutazione dell’artigianato e dei prodotti agroalimentari. Un’importante testimonianza della cultura di un tempo che mira a costruire una sviluppo sostenibile del territorio senza sdradicarsi dalla propria identità. Una coesione socio-culturale che mira a rafforzare le economie locali partendo dalla ricchezza del proprio patrimonio.
Francesca Agostina Marchese


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