
Dalla presentazione del prof. Salvatore Giurlanda:
Se «I RICORDI DI UN FANCIULLO» è la prima opera di narrativa prodotta da Giuseppe Basiricò, bisogna ritenere che essa è stata sottoposta ad un lungo processo di elaborazione interiore, col concorso della mente e dell’anima, nel frequente richiamo memoriale di immagini, sequenze vive di fatti e di ambienti divenute sostanza dei trascorsi esperienziali, lievito attuale d’osservazioni, di tratti, di vibrazioni affettive. L’Autore recupera e rivive il proprio bagaglio di ricordi, riaccompagna se stesso in un cammino…
Ringrazio il Prof. Giuseppe Basiricò per avermi permesso la pubblicazione di questo libro.
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