
Dalla introduzione dell’autore
LE RIPARATE: quest’antica denominazione di un “Reclusorio” o “Conservatorio” è rimasta popolarmente assegnata, per impropria e forzosa antonomasio, all’attuale monastero dell’Angelo Custode. A tale denominazione, che, a me fanciullo, suonò inspiegabile e bizarra, la mia memoria associa il sapore degli squisiti “biscotti duri” che i miei Genitori – in anni lontani non solo cronologicamente – acquistavano alla “ruota” del monastero. Con quest’opera ho inteso devolvere un omaggio a un “luogo della memoria”. …
Ringrazio il caro amico Prof. Carlo Cataldo per avermi permesso di pubblicare questo libro.
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