Dalla prefazione di Roberto Calia: Il grande scrittore del primo Novecento, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, simbolo della sicilianità, per il romanzo “Il Gattopardo”, che tutta la contiene, dice “che scrivere a una certa età le proprie memorie dovrebbe essere un dovere imposto dallo stato: e il materiale che si sarebbe accumulato dopo tre o quattro generazioni avrebbe un valore inestimabile”. È quello che saggiamente ha fatto l’alcamese Pietra De Blasi, che insegna a Novara, con l’affascinante romanzo Rio Nuccio (la favola della mia fanciullezza, il mio mondo interiore). … Si ringrazia l’autrice per averci dato la disponibilità di inserite una parte di questo libro. Leggi il libro
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