Trapani Nostra

L'archivio della memoria di Trapani e provincia

Tag: Gino Solitro

  • Edicola: «LIBECCIO» Anno 1 – nr. 03 – Ottobre 1960

    Continuiamo l’inserimento del giornale all’interno dell’edicola,
    periodico bimestrale
    LIBECCIO Rassegna dei problemi siciliani.
    Direttore Responsabile: Dino Grammatico
    Redattore: Gino Solitro
    Stampato dalla Lito-tipografia CARTOGRAF
    (clicca sul logo per visualizzarlo e leggerlo)
    Ringrazio Angela Grammatico e il Dott. Giuseppe Di Marco, per avermi proposto e fornito le copie del giornale.

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  • Edicola: «LIBECCIO» Anno 1 – nr. 02 – Agosto 1960

    Continuiamo l’inserimento del giornale all’interno dell’edicola,
    del periodico bimestrale
    LIBECCIO Rassegna dei problemi siciliani.
    Direttore Responsabile: Dino Grammatico
    Redattore: Gino Solitro
    Stampato dalla Lito-tipografia CARTOGRAF
    (clicca sul logo per visualizzarlo e leggerlo)
    Ringrazio Angela Grammatico e il Dott. Giuseppe Di Marco, per avermi proposto e fornito le copie del giornale.

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  • Edicola: «LIBECCIO» Anno 1 – nr. 01 – Maggio 1960

    Iniziamo oggi l’inserimento del giornale all’interno dell’edicola,
    LIBECCIO Rassegna dei problemi siciliani.
    Periodico bimestrale
    Direttore Responsabile: Dino Grammatico
    Redattore: Gino Solitro
    Stampato dalla Lito-tipografia CARTOGRAF
    (clicca sul logo per visualizzarlo e leggerlo)
    Ringrazio Angela Grammatico e il Dott. Giuseppe Di Marco, per avermi proposto e fornito le copie del giornale.

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  • Libri: IL TEMPO DEL LIBRO E DEL MOSCHETTO di Gino Solitro

     

    Dalla prima pagina del libro:   Si entra nelle chiese cristiane mediante il battesimo, generalmente, subito dopo la nascita. Con l’avvento al potere del fascismo, affinché si potesse affermare che “I bimbi d’Italia si chiaman tutti balilla”, avveniva qualcosa di simile. L’iniziazione al fascismo aveva, infatti, un suo rituale organizzato da un organo dello Stato, qual era appunto l’Opera Nazionale Balilla, che non dipendeva, come comunemente si crede, dal partito fascista, ma dal Ministero dell’educazione nazionale, attraverso il sottosegretariato per la politica giovanile. Il rito si celebrava al compimento degli otto anni coincidente in linea di massima con la frequenza della terza classe elementare. …

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  • Libri: L’INVASIONE AMERICANA DELLA SICILIA di Gino Solitro

     

    Dalla Prefazione di Nino Marino   Leggendo Gino Solitro… Non s’allontanerebbe molto dal vero la mala lingua che m’ammiccasse di scrivere di Gino Solitro per parlare di me. Ma la cosa ha un senso: all’evidenza lontani, anzi opposti, furono i mondi nei quali vivemmo la nostra vita pubblica e leggemmo i nostri privati libri; lontani anche per la differenza anagrafica: ai miei diciottanni Solitro ne aveva già ventotto e pienamente vissuti. …

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  • Libri: GINO SOLITRO – Il fascismo trapanese e la resistenza all’invasione americana

    La copertina libro

    dalla Prefazione di Salvatore Costanza

    Solitro non pensa, certo, che il diffuso pentitismo di questi anni, spinto da furore iconoclasta, possa usurare, e travolgere, quel mio giudizio. Ma pensa che il ricordo della “buona fede” di un giovane fascista come lui possa avere oggi onesto riscontro nella revisione di un giudizio omologo che si assegna al fascismo, accomunandolo alla parte moderata e conservatrice del paese. I giovani che formarono, nel luglio/ottobre del ’43, il gruppo dei “Fedelissimi del Fascismo” – testimonia Solitro – non erano solo dei legittimisti del passato regime, ma rappresentavano, insieme col fervido patriottismo nazionalista, l’inappagato sogno di una “rivoluzione sociale” e anticapitalistica che il fascismo aveva proclamato nella sua fase iniziale e, poi, in quella terminale del ventennio.Apri la pagina per visualizzare le foto della presentazione

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