Con questo articolo iniziamo ad inserire all’interno del sito alcuni scritti di Renato Lo Schiavo che tempo fa mi ha inviato dietro mia espressa richiesta.
L'archivio della memoria di Trapani e provincia
Con questo articolo iniziamo ad inserire all’interno del sito alcuni scritti di Renato Lo Schiavo che tempo fa mi ha inviato dietro mia espressa richiesta.
Dalla premessa di Margherita Giacalone Direttrice della Biblioteca Fardelliana: Samuel Butler: l’appassionato viaggiatore del tempo tra la Londra vittoriana e la Sicilia “arcaica”. A coloro che si chiedono oggi chi sia stato Samuel Butler, potremmo rispondere che è stato, in estrema sintesi, un uomo fuori del suo tempo: figlio di un pastore anglicano, cresciuto nel clima culturale della Londra vittoriana, si è sempre trovato a disagio con le regole sociali e il perbenismo apparente e, per certi versi, ipocrita della società inglese della seconda metà dell’Ottocento. Non stupisco-no, quindi, i suoi difficili rapporti con la figura paterna, l’aperta critica all’ambiente culturale che lo circondava e i suoi corrosivi giudizi sulla società del tempo. Nel 1859 si trasferì in Nuova Zelanda per allevare pecore: un uomo costantemente in fuga per una, diremo, congenita irrequietezza d’animo. … All’interno un Saggio storico-critico di Renato Lo Schiavo. Ringrazio la Dott.ssa Margherita Giacalone per avermi donato il libro, e un sentito ringraziamento a Silvio Piazza della Quick Service per avermi fornito i files necessari all’inserimento nel sito.
Dalla presentazione: Sirene dì Sicilia chiude la trilogia sulle storie e i miti del mare avviata dalla Pro Loco di San Vito lo Capo nel 1999 con La Terra delle Tonnare e proseguita nel 2002 con Un fiore dagli abissi. Il Corallo. Tre convegni nazionali di studi, tre volumi che raccolgono gli atti di quei convegni che tanto interesse hanno suscitato nell’ambiente scientifico e anche presso i turisti che frequentano il paese della Costa Gaia famoso per il suo mare e per le tradizioni gastronomiche sublimate nell’annuale festa internazionale del cous cous di fine settembre. La pubblicazione contiene oltre la premessa gli interventi di Ninni Ravazza e Lina Novara. Il libro è acquistabile on line su: Ibs, amazon, e bay. Ringrazio gli autori e l’editore (Magenes) per avermi permesso la pubblicazione. Leggi il libro
Dopo 5 anni di lavoro Salvatore Mugno, scrittore, ha partorito il suo ultimo pargolo. La presentazione è stata curata dal giornalista Gianfranco Criscenti, la lettura di brani è stata affidata a Tiziana Ciotta, ampia relazione è stata pronunziata da Renato Lo Schiavo, un intervento sulla struttura della ghigliottina è stato presentato da Pietro Barbera. Presenti Luigi Biondo per il saluto di rito e l’autore.
Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 18:00, al Molino Excelsior, sito in via S.Catalano, a Valderice, si è svolto il convegno “Cortili e Vicoli- Itinerari di vita vissuta”. Un interessante spazio di confronto tra esperti del territorio sulla valorizzazione dei centri storici di Trapani ed Erice, attraverso la riscoperta di cortili e vicoli, luoghi di cultura, tradizione, quotidianità e vissuto.
Sono intervenuti: Alessia Martino, allieva del corso di formazione “Esperto Marketing delle Risorse Naturali e dei Beni Culturali” – Ente di Formazione Professionale “Medea”, Renato Lo Schiavo, docente di latino e greco e scrittore, Gioacchino Piazza, architetto, Paolo Salerno, esperto in turismo e sviluppo locale – Trapani Welcome.
Moderatore: Carmelo M. Ilario, allievo del corso di formazione “Esperto Marketing delle Risorse Naturali e dei Beni Culturali” – Ente di Formazione Professionale “Medea”.
A seguire una degustazione di prodotti e vini locali.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Alplurale” in collaborazione con gli allievi del corso di formazione “Esperto Marketing delle Risorse Naturali e dei Beni Culturali” dell’Ente di Formazione Professionale “Medea” come momento conclusivo del percorso didattico.
Presentato, nel salone dell’Accademia Kandinskji, il nuovo libro di Alberto Costantino, voluto dall’Associazione Salviamo la Colombaia, nella persona del presidente Luigi Bruno, dal titolo «IL CASTELLO DI MARE DI TRAPANI – LA COLOMBAIA». Alla presentazione hanno dato un saluto il presidente e il direttore (Silvia Guaiana) dell’Accademia Kandinskji; il nuovo Assessore alla Cultura al Comune di Trapani Maria Gabriella De Maria; ha relazionato il prof. Renato Lo Schiavo; moderatore Luigi Bruno; un saluto e un ringraziamento ai presenti è stato dato dall’autore, Alberto Costantino. Leggi nota

Dalla postfazione di Renato Lo Schiavo: «Ma tu ci pensi, che oggi nessuno più ha voglia di inventare né di imparare i cunti e che l’unico grande cuntastorie rimasto in servizio permanente effettivo è la televisione?» «“… con la sua etica manovrata dal potere, con la sua verità veicolata dai suoi falsi sofisti di turno”: sì, l’ho letto anch’io. Sapresti farmi capire perché?» – «Da bravo esegeta testuale per professione, avendo inquadrato l’affermazione di Milana nel campo del “rammarico”, la prima spiegazione che mi darei è quella del filopassatismo: com’era bello una volta, quando eravamo tutti più semplici, più buoni, più genuini…»
Dalla presentazione di Ignazio Aversa Presidente UMTE: … Nel decennale della costituzione, a Trapani, della Università del Mediterraneo per le Tre Età, si vuole rendere omaggio con la presente pubblicazione all’aalievo più illustre del Liceo “Ximenes”, Giovanni Gentile. … Ringrazio i dirigenti dell’UMTE per avermi dato la possibilità di pubblicare questo libro.

La prefazione di Renato Lo Schiavo:
… Leggendo questo libro di Nino Marino ho avuto finalmente modo di sapere chi fosse Nicolò Raiti, padre di Carlo Marx, e chi fossero i suoi compagni (e poi successori) di lotta. Ho conosciuto la storia di personaggi la cui memoria è stata rimossa perfino da chi ha militato nello stesso schieramento, e ne ho tratto un’importante lezione. Anzi due. … – … Bene allora ha fatto Nino Marino a ricercare e a mettere insieme le ormai sparute tracce di una storia che ci dice che la provincia di Trapani è stata in prima fila, e con risultati notevoli, nella lotta per il progresso sociale. E se questa provincia è stata considerata” lo zoccolo duro della mafia”, le vicende che si incontrano nelle pagine seguenti sfatano più di un luogo comune e dimostrano che gli uomini di coraggio non sono mancati. Esattamente quello che a certuni fa comodo che non si sappia. …
Ringrazio l’amico Vito Accardo per avermi fatto conoscere e di pubblicare questo libro.