
Dal post di Memmo Gambina inserito su FB in data 19/09/2025
“Custonhenge”
Luoghi di assoluto fascino, scolpiti dal tempo e lontani (per alcuni davvero remoti, inarrivabili) dal disordine in cui ci siamo abituati a sopravvivere e proiettare le nostre frequenze più basse.
Ma la vera fonte di vita è lì, nelle viscere delle nostre montagne che senza alcun orologio, nessun ticchettio, scandiscono il tempo e lo custodiscono nei giganti che vivono in esso, veri e propri guardiani di pietra.
È la natura in simbiosi con l’uomo che non c’é più, quello che offriva ad essa il massimo rispetto, celebrandola nella sua luce divina.
Lo stesso uomo che oggi rinnega le proprie origini, celate in uno spessore intoccabile di saccenteria e scetticismo.
Mancano dieci giorni al solstizio invernale, giorno in cui il sole si ferma ad osservare il creato, da quel momento inizia il risveglio della natura, lento, lentissimo, ogni giorno che passa equivale ad un respiro profondo, la rinascita, la consapevolezza di tornare alla vera essenza di questa vita.
Così è per la natura, così è per l’uomo che affida ad essa la sua vera esistenza profonda, divina.
Questo incanto si trova a due passi da casa nostra, ma per poterlo ammirare occorre sacrificio, speranza e soprattutto rispetto, non è un drive in, un cinema all’aperto, ma un luogo di meditazione, di silenzio.
A volte il sole vola più in alto delle nubi che coprono il palcoscenico, così lo spettacolo non va in scena, a volte punti la sveglia e ti alzi di notte, facendo km di auto per arrivare in tempo, muovendoti al buio tra le rocce appuntite che nascondono e proteggono il grande guardiano dei monti, ma poi … nulla accade, devi tornartene a casa deluso, perché un soffio autorevole sulle nuvole (soprattutto in inverno) copre il sole, impedendo al grande sovrano di manifestarsi.
A volte però, accade anche il miracolo, il dono più grande che potresti ricevere … e credetemi, è quello per la quale vale sempre la pena insistere, perché tu sei lì, ci hai creduto, aspetti e aspetti, fino a quando … come in un incantesimo, arriva lei, questa incandescente luce che pizzica gli occhi, donandoti ciò che non puoi nemmeno immaginare pochi istanti prima, ma che all’improvviso è lì con te, raggiante, intensa, folgorante, semplicemente TUA!




