Dalla premessa dell’autrice: Dopo aver pubblicato cinque raccolte poetiche in lingua italiana, mi è sembrato doveroso dare alle stampe le poesie in lingua siciliana per rendere omaggio alla lingua dei padri e per perpetuare assonanze linguistiche con le quali ci siamo espressi quando siamo nati in questa terra misteriosa e fantastica. Questa pubblicazione vuole essere, pertanto, un omaggio d’amore alla terra che ha nutrito i giorni della mia giovinezza. Ringrazio Nino Barone per avermi donato questo libro.
Presentato da una presentatrice d’eccezione, Ninni Cannizzo, una serata dedicata alla poesia ed alle poesie di Vito Ruggirello, noto poeta di Custonaci che è rimasto nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto. Organizzato dall’Associazione MATER … TERRAE con l’ausilio di Antonio Ruggirello e Giuseppe Ingardia, 10 poeti hanno declamato una poesia propria ed una del Maestro Vito. La danza del gruppo FIGLI DEL SOLE (di Francesca Alabrese) ha spezzato le declamazioni.
Comunicato Stampa tratto da: www.lagazzettatrapanese.it
Un appuntamento dedicato alla poesia, alla musica e alla danza in onore della Madonna e per celebrare la bellezza della Natura. Si intitolava Mater…Terrae la manifestazione ideata ed organizzata dalla cooperativa Terrae in collaborazione con i poeti del Memorial Vito Ruggirello ed il supporto dell’Associazione Maria SS. Di Custonaci e di alcune imprese del territorio svoltasi sabato sera sul sagrato della Chiesa Madre di Custonaci. Inserita nel cartellone delle manifestazioni dell’estate custonacese 2013, l’iniziativa ha aperto la prima giornata di festeggiamenti in onore della Madonna di Custonaci, che avranno il loro culmine l’ultimo lunedì di agosto con lo sbarco e la processione del mercoledì. I 10 poeti del Memorial Vito Ruggirello hanno recitato due poesie ciascuno, una propria e l’altra di Vito Ruggirello, uomo di cultura custonacese che ha dedicato tutta la sua vita all’arte dipingendo, scrivendo poesie e testi con l’intento di celebrare ed esaltare la bellezza della natura, genitrice di vita, e la Madonna di Custonaci, il cui culto è fortemente radicato nell’agro-ericino, ed in generale, in tutta la Sicilia Occidentale. Nell’ordine, si sono esibiti: Liliana Patti (“Nel silenzio” e “Ricchezza della vita”), Gino Adamo (“ L’Amore” e “ Dal litorale al colle”), Vincenzo Adamo (“Maceri” e “Avi Maria”) , Franco Agate (“Commiato”e “Madonna Mia!”), Antonella Barone ( “Come il Sole” e “Panoramiche Bellezze”), Antonino Barone (“Pirchì nun parli notti…” e “ Vui chi muristivu pi mia!), Adele Catalano ( “Sono” e “La cannila e lu pappagghiuni”) Antonello Frattagli ( “E’ sera” e “Paese Natio”), Sebastiano Vassallo (“Il sole della speranza” e “Fuoco ribelle”), Giuseppe Vultaggio (“T’aspettu ‘n paradisu” e “Custonaci”) La serata è stata allietata dall’energia vitale del gruppo “Le figlie del Sole” coordinato da Francesca Alabrese. Una serie di danze popolari che simboleggiano l’unione tra l’uomo e la natura. Molto apprezzato l’intervento del dottor Fabrizio Fonte sulla devozione in onore di Maria Santissima di Custonaci e sulla storia del Santuario intitolato alla Madonna. Soddisfatti gli organizzatori per la riuscita dell’evento che ha trasportato il pubblico in un viaggio emozionale tra storia, cultura, fede e tradizione promuovendo il territorio e creando un forte momento di aggregazione sociale. Hanno preso parte all’appuntamento, tra gli altri, il vice sindaco di Custonaci, Girolamo Incandela, il presidente della cooperativa Terrae Valentina Parrino, Antonio Ruggirello, promotore del Memorial Vito Ruggirello, e Nino Grimaldi del Comitato organizzatore dei festeggiamenti in onore della Madonna di Custonaci. Era presente, inoltre, il giornalista, scrittore e poeta Giuseppe Ingardia. Ideatore e regista della serata Alessandro De Bartolomeo, della cooperativa Terrae. Le foto sono di Lorenzo Gigante. La serata è stata presentata da Ninni Cannizzo.
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Presentato l’ultimo lavoro poetico di Liliana Patti. Un libro dal titolo DUMANNU A LU ME SPECCHIU – Ed. Drepanum, Trapani. Non essendoci potuto andare personalmente ho chiesto e ricevuto le foto alla cara amica Daniela Pagoto, fotografa di Buseto Palizzolo che naturalmente ringrazio. Durante la presentazione Antonino Papa, musicista e cantautore, ha allietato la serata.
Organizzato dall’omonimo “Centro Culturale” un omaggio a PEPPINO CALECA poeta emerito castellammarese presso il Cinema Teatro Apollo – Presidente Vincenzo Vitale. Amici e poeti provenienti da tutta la provincia ed oltre hanno voluto, con la loro presenza e le loro declamazioni, rendere omaggio a al noto poeta simbolo per la città di Castellammare del Golfo. La serata è stata presentata da Giuseppe Gerbino coadiuvato da Angelica Ferrantelli. Aprendo la pagina una galleria fotografica dell’evento e alcuni contributi video.
… Amore e dolore sono le due note che ne I passi del tempo più intensamente toccano il diapason stentoreo della finissima, eppur struggente, sensibilità dell’artista. A riesumarle liricamente, per perpetuarle nel tempo fresche e leggiadre, è il ricordo nostalgico di una età mitica della propria esistenza ormai irrimediabilmente perduta. Come perduto, dopo averlo chiaramente avvertito e cullato, e forse ancora prima di averlo interamente goduto, è il senso dell’eros, sempre presente e vivo, seppur di una presenza discreta e di una vivezza aspersa. …
Esce senza prefazione questa seconda raccolta di poesie di Liliana Patti desiderando l’autrice delegare il lettore a dare una personale interpretazione senza lasciarsi condizionare dal pensiero di un prefatore che possa filtrare, attraverso la propria sensibilità, il mondo poetico dell’autrice ricordando quanto il poeta francese Mallarmé scrisse in una lettera ad un amico: “Se in una sola di queste liriche, in un solo verso ti identificherai per perderti e ritrovarti, avrò raggiunto il vertice del successo, avrò creato un ideale ponte sul quale potremo incontrarci gridandoci “Ti voglio bene”, perché fare poesia significa soprattutto “donare senza nulla chiedere”. …