7° Colombaia Day, altro anno passato, altra occasione per poter ammirare il nostro Castello di Mare, la Colombaia, dopo quella del FAI con 4000 presenze. Importante novità quest’anno; sono finiti i lavori per la messa in sicurezza eseguiti dalla ditta A&P Costruzioni di Paolo Amato. Eccellente il lavoro eseguito malgrado la “piccola” disponibilità economica. Durante il convegno ci si è interrogati su cosa fare per “dare” fruizione al Monumento della Colombaia, affichè potesse essere visto dai “locali” e dai turisti. Tra gli intervenuti Paolo Salerno e Salvatore Accardi.
Tag: Roberto Manuguerra
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Trapani: Colombaia. Un progetto per renderla fruibile ai visitatori
Un pomeriggio, una conferenza, un modo per parlare del nostro Castello di Mare, la Colombaia. Una proposta che viene messa in essere, attraverso un proposto progetto per mettere in fruizione la piccola isola, realizzata dagli Architetti Roberto Manuguerra e Claudio Maltese. Importante il ripristino su stele della Madonna oggi denominata “Stella Maris” al momento presente alla fine della “marina” e un progetto di ponte per arrivare facilmente nell’isolotto.
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Libri: I MISTERI DI TRAPANI creato da Roberto Manuguerra

Un opuscolo questo, di grande formato, datato 1984, creato da: Roberto Manuguerra da una idea condivisa con Antonella Savona – edizione e stampa curata da: La Bottega Grafica di Palermo, gentilmente donatomi dal caro amico Renato Birke il quale sentitamente ringrazio.
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Libri: Catalogo 2009 – Giovanni Bevilacqua

Ancora un libro da guardare e ringrazio il caro amico Giuseppe Ingardia che mi ha dato l’opportunità di conoscere questo catalogo e avendo parlato con l’artista mi ha permesso di pubblicarlo integralmente. Un Catalogo, come dice il nome, che mette in evidenza tutte le opere di questo artista che si cimenta con diverse tecniche e riesce sempre ad esprimere attraverso esse tutto ciò che il buon Dio gli ha donato.
CATALOGO 2009
Dalla prefazione del Prof. Giuseppe Ingardia:
…Il Catalogo 2009 di Bevilacqua si divide in tre parti, nelle quali è possibile anche vedere il “maestro” impegnato sul campo, ossia nel suo “atelièr” di Villa Rosina o presso “location” occasionali di estemporanee e persino assieme a personaggi della politica e dell’arte locale.
Nella prima parte – a cominciare dal 1976 – Bevilacqua spazia con l’olio su tela nel naturalismo e quindi con i primi passi nel surreale.
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