Trapani Nostra

L'archivio della memoria di Trapani e provincia

Categoria: Pagine Varie

  • Bruca (TP) – Segesta Horse Cup – Fitetrec-Ante – (promoter: Nino Culcasi)

    Come quasi ogni anno il caro amico Nino Culcasi organizza in evento equestre. Quest’anno due giorni dedicati ai cavalli sono stati realizzati a Bruca località italiana frazione del comune di Buseto Palizzolo (TP).
    L’evento, legato alla Fitetrec-Ante (Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec) dal “titolo” «Segesta Horse Cup» nella sua prima edizione si è svolta con grande successo il 27 e 28 giugno presso il Centro Ippico Pietra dei Fiori, ospitando le finali regionali e prove di monta western e tradizionale.
    Nel primo giorno dell’evento è stato organizzato un percorso per i cavalieri.

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  • Castellammare del Golfo – Concerto 2026 – Istituto Comprensivo Pascoli-Pirandello

    Ogni anno al termine del ciclo scolastico, gli Istituti con l’indirizzo musicale organizzano un concerto per dar modo ai ragazzi di mettere in evidenza la loro crescita musicale. Quest’anno mi sono recato a Castellammare del Golfo, e ho avuto modo si ascoltare il concerto organizzato dall’Istituto Comprensivo Pascoli-Pirandello, del quale un mio nipote ne fa parte quale insegnante.
    Corre l’obbligo nominare coloro che hanno dato vita al concerto oltre naturalmente tutti i ragazzi che hanno suonato. Iniziamo dai docenti di musica: Gioele Corso – Chitarra, Erika Greco – Clarinetto (che è pure referente dell’indirizzo musicale), Francesco Di Maio – Pianoforte, Vita Nastasi – Violino. La serata è stata presentata da Alessandra Mansella, da Leo Abita (ex alunno della scuola), la voce solista è stata quella di Oriana Alessandra. Alla fine del concerto sono intervenuti il Dirigente dell’Istituto Salvatore Tinnirello e il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto. Notevole è stata la presenza del pubblico cha ha gradito con lunghi applausi i brani eseguiti. L’evento si è tenuto all’interno della piazzetta del Castello dinanzi l’ingresso.

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  • Custonhenge -I Sentieri di Gu – Dicembre 2022 – Memmo Gambina

    Dal post di Memmo Gambina inserito su FB in data 19/09/2025
    “Custonhenge”
    Luoghi di assoluto fascino, scolpiti dal tempo e lontani (per alcuni davvero remoti, inarrivabili) dal disordine in cui ci siamo abituati a sopravvivere e proiettare le nostre frequenze più basse.
    Ma la vera fonte di vita è lì, nelle viscere delle nostre montagne che senza alcun orologio, nessun ticchettio, scandiscono il tempo e lo custodiscono nei giganti che vivono in esso, veri e propri guardiani di pietra.
    È la natura in simbiosi con l’uomo che non c’é più, quello che offriva ad essa il massimo rispetto, celebrandola nella sua luce divina.
    Lo stesso uomo che oggi rinnega le proprie origini, celate in uno spessore intoccabile di saccenteria e scetticismo.
    Mancano dieci giorni al solstizio invernale, giorno in cui il sole si ferma ad osservare il creato, da quel momento inizia il risveglio della natura, lento, lentissimo, ogni giorno che passa equivale ad un respiro profondo, la rinascita, la consapevolezza di tornare alla vera essenza di questa vita.
    Così è per la natura, così è per l’uomo che affida ad essa la sua vera esistenza profonda, divina.
    Questo incanto si trova a due passi da casa nostra, ma per poterlo ammirare occorre sacrificio, speranza e soprattutto rispetto, non è un drive in, un cinema all’aperto, ma un luogo di meditazione, di silenzio.
    A volte il sole vola più in alto delle nubi che coprono il palcoscenico, così lo spettacolo non va in scena, a volte punti la sveglia e ti alzi di notte, facendo km di auto per arrivare in tempo, muovendoti al buio tra le rocce appuntite che nascondono e proteggono il grande guardiano dei monti, ma poi … nulla accade, devi tornartene a casa deluso, perché un soffio autorevole sulle nuvole (soprattutto in inverno) copre il sole, impedendo al grande sovrano di manifestarsi.
    A volte però, accade anche il miracolo, il dono più grande che potresti ricevere … e credetemi, è quello per la quale vale sempre la pena insistere, perché tu sei lì, ci hai creduto, aspetti e aspetti, fino a quando … come in un incantesimo, arriva lei, questa incandescente luce che pizzica gli occhi, donandoti ciò che non puoi nemmeno immaginare pochi istanti prima, ma che all’improvviso è lì con te, raggiante, intensa, folgorante, semplicemente TUA!

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  • Grotta Perciata (Cornino – Custonaci) Un post di Memmo Gambina – 2025 – (I sentieri di Gu)

    Dal post di Memmo Gambina inserito su FB in data 19/09/2025
    Magari ho visto troppi film di fantascienza, ma quella che vedete nella prima foto (realizzata da Nunzio Ilari e gentilmente concessa dall’Assocoazione DroneSet, che ringrazio) a me sembra una vecchia strada che collegava il mare con la “Grotta Perciata” (visibile nelle altre foto).
    Magari mi sbaglio o magari no e si tratta davvero di un’antica strada che il fuoco, dopo l’ultimo devastante incendio dello scorso 25 luglio, ha liberato dalla macchia mediterranea che l’ha sepolta per decenni.
    Nella seconda foto, da me modificata, potete vedere evidenziato in rosso, sia il tracciato della carreggiata, sia il punto in cui si trova l’accesso alla grotta perciata, che l’area che interessava la zona archeologica di una sito studiato in passato, ma che anziché mettere tutti d’accordo, ha lasciato molte domande in sospeso.
    Alcuni studiosi (non faccio nomi) sostenevano si potesse trattare della seconda città Eraclea in Sicilia, fondata da Dorieo, una città durata solo un trentennio e poi abbandonata, altri studiosi in disaccordo, hanno lasciato dubbi circa la sua natura, ma nessuno scavo è stato mai fatto, nessun rilievo serio, se non basarsi semplicemente sul ritrovamento dei cocci e della ceramica rinvenuta.
    Il fuoco raramente è un alleato, questa è una delle rarità, pertanto, sarebbe assai importante che qualche archeologo motivato, possa dare un’occhiata al sito in questione, approfittando che ancora non è cresciuta l’erba, perché a breve, dopo le prossime piogge, non solo non sarà più possibile effettuare rilievi, ma sarà addirittura pericoloso accedere al sito, poiché le piogge porteranno a valle tutto ciò che incontrano sul loro cammino.
    Carpe Diem!

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  • Erice rende omaggio alle campionesse d’Italia – 2026 – HANDBALL ERICE

    Dal comunicato stampa di Rossella Cosentino, Assessora alle Politiche Sportive del Comune di ERICE:
    Erice rende omaggio alle campionesse d’Italia. L’Amministrazione comunale ha accolto a Palazzo Municipale la Handball Erice. Riconoscimento alla squadra, allo staff e alla società per uno storico traguardo sportivo e per il contributo dato all’immagine della città.
    Erice rende omaggio alle campionesse d’Italia.
    Una sala consiliare gremita e un lungo applauso hanno accolto ieri, nella sede del Palazzo Municipale di piazza Antonino Zichichi, le atlete, lo staff tecnico e sanitario e i dirigenti della AC Life Style Handball Erice, ricevuti dall’Amministrazione comunale in occasione della recente conquista dello Scudetto nel campionato di pallamano femminile.
    Nel corso della cerimonia la sindaca Daniela Toscano ha consegnato una targa celebrativa alla società 📜🤝, esprimendo il ringraziamento della città per un risultato che rappresenta uno dei momenti più significativi nella storia sportiva di Erice.
    L’incontro è stato l’occasione per rendere omaggio non soltanto al prestigioso traguardo raggiunto, ma anche al percorso che negli anni ha portato la Handball Erice a consolidarsi tra le realtà di riferimento della pallamano italiana, contribuendo a promuovere il nome della città ben oltre i confini regionali. Particolare riconoscimento è stato rivolto alla società, alle atlete, allo staff tecnico e sanitario, ai dirigenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del progetto sportivo, costruito nel tempo attraverso programmazione, competenza e spirito di appartenenza.
    DICHIARAZIONI
    «Questo scudetto è il punto di arrivo di una storia fatta di tenacia e di coraggio – ha dichiarato la sindaca, Daniela Toscano –. È forse proprio per questo che assume un valore ancora più grande. Negli anni la Handball Erice ha sfiorato più volte questo traguardo… Questa società, invece, ha trovato sempre la forza per ripartire e migliorarsi. La vittoria di quest’anno non nasce soltanto dal talento delle atlete, ma dalla capacità di credere in un progetto anche nei momenti più difficili. In questi anni le Arpie hanno conquistato trofei importanti e hanno costruito una credibilità che va ben oltre il campo da gioco. Erice è sempre più identificata come un modello positivo di sport».
    «La Handball Erice – afferma l’assessora allo sport Rossella Cosentino – rappresenta oggi un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di crescita e promozione del territorio. Dietro questo successo ci sono anni di lavoro quotidiano, investimenti e sacrifici. Le Arpie 🦅 hanno saputo offrire un’immagine moderna, seria e vincente dello sport ericino, rafforzando il prestigio della nostra città a livello nazionale, anche nell’ottica della candidatura di Erice a Città Europea dello Sport ACES 2027. Di questo siamo profondamente orgogliosi»

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  • AC LIFE STYLE ERICE (Handball Erice) CAMPIONE D’ITALIA

    Dal comunicato stampa del Comune di ERICE:
    L’AC Life Style Erice conquista lo Scudetto 2025/26 scrivendo una pagina storica per lo Sport siciliano.
    Le Arpie entrano nell’albo d’oro con il primo tricolore della loro storia, impreziosendo un palmarès già ricco di successi, con tre Coppe Italia e tre Supercoppe.
    Uno Scudetto che riporta il titolo in Sicilia dopo 24 anni e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità.
    L’Amministrazione comunale di Erice si congratula con la società, le atlete, lo staff tecnico e i dirigenti per questo straordinario traguardo, frutto di impegno, programmazione e passione, rinnovando la propria vicinanza a una realtà sportiva sostenuta con convinzione nel suo percorso di crescita fino alla conquista di questo storico Scudetto per Erice e per tutta la Sicilia.
    Un plauso particolare a Norbert Biasizzo, vera anima di questo ambizioso progetto sportivo, che con visione, determinazione e passione ha guidato le Arpie fino a questo giorno storico, che consacra definitivamente la Handball Erice nell’élite della pallamano italiana con un traguardo destinato a rimanere nella storia.
    Complimenti, Arpie!
    GRAZIE Handball Erice

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  • Trapani – Inner Wheel – presenta il libro di Dario Agueli -2026

    foto della presentazione con Dario Agueli e Gianfranca Basiricò

    TRAPANI – 2026 – L’International Inner Wheel, organizzazione femminile di service strettamente legata al Rotary International, di cui condivide ideali, finalità e obiettivi come l’amicizia, il servizio e la comprensione internazionale. Nato nel 1924 per unire le donne, storicamente mogli di rotariani, ha organizzato, presso la Villa Pampalone in Trapani, una raccolta di fondi a sostegno del Reparto di (P.O.) “G. Di Cristina” ARNAS Civico di Palermo, proveniente dalla vendita di un libro scritto da Dario Agueli, scrittore di Calatafimi Segesta (TP). Al pomeriggio hanno partecipato per l’intrattenimento musicale: al violino Agata Fanzone, al sax Davide Gianquinto, e al flauto, Rosa Maria Solina, alle letture Giusy Deblasi, la moderatrice è stata la dott.ssa Gianfranca Basiricò (presidente in carica dell’Associazione). Ringrazio Mariella Sugameli Campo per la collaborazione.

    foto della presentazione con Dario Agueli e Gianfranca Basiricò

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  • Trapani: Una mostra personale di Giovanni Bevilacqua – 2026

    Trapani: Androne Palazzo Cavarretta nel pieno centro storico, si è tenuta dal 31 marzo al giorno 9 aprile una mostra personale di Giovanni Bevilacqua.
    Lui attraverso l’amore per la scultura e il colore per i suoi quadri, nel suo studio, raccoglie la serenità per dipingere, scolpire e comporre le opere.
    Visualizza la sua scheda e le foto della mostra attraverso i sottostanti link.

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  • Trapani Chiesa Sant’Alberto la corale «Nada Te Turbe» in «O LIGNU SANTU»

    Esecuzione della corale “Nada Te Turbe” diretta da Rosalia Catalano nella chiesa di Sant’Alberto a Trapani il 28 marzo 2026 Settimana Santa O Lignu Santu, inno siciliano a 4 voci in quartine di endecasillabi a rima baciata.

    Testo: Liborio Palmeri
    Musica: Enzo Toscano
    Oboe: Evaristo Casonato
    Organo: Deborah Liotti
    Riprese: Peppe Fontana

    IL VIDEO «O LIGNU SANTU»

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  • Trapani: «La notte nazionale del Liceo Classico» – 2026 – foto di Maurizio Vento

    Istituto di Istruzione Superiore “V.Fardella-L.Ximenes” – Alcune foto riprese in occasione della XII edizione de “La notte nazionale del Liceo Classico”, svolta presso la nostra sede storica dell’ex Collegio dei Gesuiti in Corso Vittorio Emanuele. Cogliamo l’occasione per ringraziare la cittadinanza giunta numerosa nonostante le condizioni meteo avverse. – Art. di Maurizio Vento

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  • Video: «SALEMI: La Festa di San Giuseppe – preparazione» di Nino Barone

    La copertina del Video
    nella foto Nino Barone

    SALEMI 2026 – Dal Post di Nino Barone su FB.
    Domenica scorsa (ndr 15-03-2026) a Salemi ho vissuto una giornata intensa, fatta di presenza, osservazione e partecipazione. La Festa di San Giuseppe non è solo un evento, ma un sistema di gesti condivisi che coinvolge l’intero paese. Il borgo, già di per sé straordinario, assume un ritmo diverso: le strade si riempiono, le case si aprono, i cortili diventano luoghi di incontro. Le Cene di San Giuseppe sono il centro di tutto. Installazioni curate nei dettagli, costruite attorno ai pani lavorati a mano. Ogni elemento ha un significato preciso: il cavallo rappresenta l’intelligenza, il cane la fedeltà, il gallo il tradimento. Non si tratta solo di forme decorative, ma di simboli che raccontano una cultura antica e ancora viva. Entrare in questi spazi significa avvicinarsi a una tradizione concreta. Si osservano mani che lavorano, persone che spiegano, bambini che partecipano. La sensazione è quella di un passaggio diretto tra passato e presente, senza filtri. Salemi è considerata la capitale di questa tradizione e lo si percepisce chiaramente. Tutto è organizzato, ma nulla è freddo o distante. C’è coinvolgimento reale. I cittadini si muovono come parte di un unico contesto, ognuno con un ruolo preciso. Ho scoperto anche un elemento legato alla struttura del paese: la pietra “Campanedda”. Una pietra con una forte componente ferrosa che, se colpita con scalpello, produce un suono simile a una campana. È uno dei materiali con cui è stato costruito il borgo e aggiunge un ulteriore livello di identità al luogo. La festa conserva anche pratiche del passato, come quella dei burgisi. Una maschera utilizzata dai giovani per comunicare con la persona amata attraverso piccoli gesti e messaggi affidati a una scaletta. Oggi questa usanza è cambiata e si traduce nella distribuzione di caramelle, ma resta il segno di una tradizione che si adatta nel tempo. Le Cene dei Santi rappresentano uno dei momenti più significativi. I protagonisti sono bambini che interpretano la Sacra Famiglia. Attorno a loro vengono preparate 101 pietanze. Un numero che richiama l’idea di abbondanza, legata al lavoro nei campi e al rapporto con la terra. Quello che resta è la sensazione di aver preso parte a qualcosa di autentico. Non uno spettacolo, ma una realtà vissuta da chi la custodisce ogni anno con attenzione e responsabilità. Un ringraziamento sincero a Rosanna Sanfilippo, presenza attenta e guida preziosa durante tutta la mattinata.

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