
DIARIO DI BORDO
Dalla prefazione di Wolly Cammareri:
… Dopo aver ascoltato Francesco che in quell’occasione ha letto alcune delle sue poesie gli ho chiesto se potevamo realizzare un’intervista televisiva, quella chiacchierata con una telecamera accesa, mi ha conoscere meglio, l’Uomo che alberga in quel corpo di ragazzo.
Francesco scrive poesie, inventa storie, vola con la fantasia è pienamente cosciente che se le sue gambe non lo aiutano a correre, ha dalla sua un cervello che viaggia ad una velocità stratosferica.
Alla fine di quell’incontro, Francesco mi ha confessato che una delle sue maggiori aspirazioni è quella di poter scrivere sul serio, come si addice ad uno scrittore, cioè pubblicare un libro, e così gli propongo un “affare”, pubblichiamo le tue poesie, e il ricavato lo devolviamo in beneficenza. Affare fatto! Francesco mi ha stretto la mano e mi ha detto: siamo soci, per me, che non ho mai avuto il pallino per gli affari, sono certo questo è un affare importante. …
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