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Appuntamenti: Presentazione del libro “EMIGRATI ANOMALI” di Enzo Tartamella

Enzo Tartamella 

Venerdì 20 Maggio presso il Complesso Monumentale SAN DOMENICO in Trapani all’interno del Chiostro Medievale Maggiore, riaperto eccezionalmente dopo mezzo secolo, la presentazione del nuovo libro di Enzo Tartamella “EMIGRANTI ANOMALI” – Italiani in Tunisia tra Ottocento e Novecento – Occasione questa per ammirare il suggestivo luogo, all’interno si trova una scala a chiocciola unica, e motivo per presenziare alla presentazione.
Apri la pagina per visualizzare la trama e le foto dell’evento.


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E’ una storia umana tracciata dai protagonisti che individualmente l’hanno tramandata chi come i francesi con i toni trionfalistici della storiografia ufficiale, chi attraverso il lavoro e i sacrifici degli emigranti per vocazione come i siciliani, chi come gli israeliti con meccanismi arguti e sapienti e -infine- chi come il minuto popolo tunisino che ha pagato con la deportazione, la fame e talvolta la follia la propria resistenza alla sottomissione.

Attorno agli emigranti gira il resoconto storico; sulla loro dolorosa rinuncia a restare dove erano nati, a sfidare con ferrea determinazione un futuro fatto con le loro mani. E, finalmente, il successo, il benessere, la conquista e la consapevolezza di una propria dignità a loro negata in patria. Valori prima ignorati e soltanto attraverso questa pubblicazione adesso riscoperti.

I primi a partire furono artigiani, lavoratori qualificati, piccoli imprenditori ed esperti agricoltori. Molti loro discendenti diventarono professionisti, intellettuali, artisti, uomini di successo. Infine, partirono i miseri e i senza mestiere, quelli che confidavano soltanto nella fortuna.

Scrive l’autore nella premessa: “Di quei pionieri emigrati, delle loro donne, dei loro figli entrando nelle case (spesso essenziali) da loro abitate -ascoltando le narrazioni dei parenti sopravvissuti- ho creduto di sentire le voci, le imprecazioni e le preghiere; mi è sembrato di odorarne i sudori, di sentire il tintinnio delle monete che si passavano lieti tra le mani. Ho creduto di ascoltare le fisarmoniche e i fragori dei balli all’aperto dopo la mietitura e la vendemmia. Ne ho scoperto i mille nomi e cognomi, ne ho rintracciato le parentele, gli amori, le passioni e i tradimenti”.

Affascinanti, per la loro carica umana, le storie narrate dai siciliani sopravvissuti. L’autore trascrive le vicende sottoponendo al lettore gli eventi, ma senza trarre giudizi o affrettate conclusioni, lasciando che sia lui a crearsi un proprio percorso e raggiungere lui una sua verità.

- … -

Enzo Tartamella, già docente di Storia della Cultura materiale presso la Libera Università del Mediterraneo e l’Istituto Superiore per le tecniche di conservazione dei beni culturali, è uno dei maggiori esperti di storia e arte del corallo.

È cultore di Storia della Sicilia nell’Età moderna presso l’omonima Cattedra alla Facoltà di scienze politiche dell’Università di Palermo come componente stabile delle commissioni d’esami da 18 anni; è anche cultore della materia di Sociologia dei processi culturali presso la stessa Facoltà.

E’ direttore della Rivista di Storia, Lettere e Arti “La Fardelliana” e vicepresidente della omonima biblioteca.

Sue opere si trovano presso la Library of Congress di Washington, la Royal Library di Londra, la Standford University, l’Università di Vancouver, la Deutsch Bibliothek di Berlino, il Dipartimento di Storia moderna dell’Università di Pisa e la Sansoviniana di Venezia.

Gli è stato conferito il premio Unesco per la cultura nel 2004; nello stesso anno ha rappresentato la Sicilia alla “Settimana della cultura siciliana” di Basilea.

E’ stato insignito del Paul Harris Fellow. Nel 2005 è stato invitato dall’Ambasciata italiana in Canada a tenere una conferenza presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vancouver.


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