
Antonietta Progni Cordaro, una donna trapanese, una maestra, un direttore di giornale, una combattente per i diritti delle donne contro la “prepotenza” del sesso maschile, una scrittrice. Mese di Febbraio 1901, con una forza incredibile, scrive ed enuncia per una conferenza questo discorso dal titolo «PREVENIAMO RIGENERANDO». Dal testo del discorso: Nello stridore, nel logorio dei perni del secolo già dissolto, una voce, dapprima fievole, poco a poco più distinta e gagliarda, ha dominato le altre, e questa voce che ho raccolta colla religiosità di una profezia, questa voce che ha reclamato delirando il bisogno di essere udita, si estrinseca in poche, sintetiche sillabe: RIGENERIAMO! Rigeneriamo nell’alba festante del nuovo secolo; purifichiamo, risorgendo; vi ha cosa al mondo più inebriante, più fascinatrice e gioconda del trionfo della risurrezione? Io celebro, Signori, la fase del rinnovellamento! … Ringrazio i pronipoti Beatrice e Alberto per avermi fatto conoscere gli scritti della nostra concittadina, loro bisnonna.




