Da una nota introduttiva di Tommaso Romano: Una comprensione dell’opera e dell’artista, non può prescindere dalla visione che può rintracciarsi nella pienezza del suo dettato espressivo. In Enzo Tardia le coordinate spazio-temporali assumono il rigore degli archetipi senza citazionismi sterili. La geometria, il numero, la cronis, si caricano di una valenza che va oltre la rappresentazione e ci invita alla riflessione, alla intersecazione dei piani, delle coordinate temporali ed extra temporali. Chi volesse acquistarne una copia dovrà rivolgersi al citato editore. Ringrazio per avermi dato la possibilità di inserire una parte del libro. Leggi il libro
Immagini collegate: