
Dalla introduzione al testo scritto da Stefano Fontana: …La legge nazionale prevedeva quote di esproprio inversamente proporzionali al reddito dominicale dei fondi, con la conseguenza che a subire i maggiori danni furono i proprietari delle terre più svantaggiate dal punto di vista pedologico, nell’erronea convinzione degli estensori che una bassa rendita fosse la conseguenza di una pessima gestione anziché l’effetto di uno svantaggio naturale e ciò, si badi, in un paese dall’orografia accidentata con pochissime zone a vocazione agricola. … Ringrazio l’autore per avermi permesso di inserire il suo scritto.

