Trapani Nostra — «lavori in corso»

L'archivio della memoria di Trapani e provincia

Tag: Salvatore Corso

  • Libri: BASILICA MINORE CUSTUNACI di Salvatore Corso

    La copertina del libro

     

    Dal testo dell’opuscolo/ricerca dell’Autore: Tra i cinque santuari che adornano la Chiesa di Trapani, quello dedicato alla Madonna di Custunaci – secondo la dizione tramandata dai più antichi documenti – si distingue per l’iconografia con simboli del paesaggio ed ugualmente per lo sviluppo urbanistico attorno …Ringrazio Salvatore Corso per darmi l’opportunità di farmi inserire le sue ricerche all’interno del sito.

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  • Libri: PIZZULONGU – PIZZOLUNGO di Salvatore Corso

    La copertina del libro

     

    Dal testo dell’opuscolo/ricerca dell’Autore: Il toponimo è nato spontaneamente da chi vi transitava o vi andava per lavoro secoli fa e si riferisce all’estremità occidentale del Golfo di Bonagia. Nome dato ad una collinetta bassa che si alza a forma di pizzo allungato, alle pendici del Monte Erice, con grotte, sul mare Tirreno, dove si nota, poco distante, uno scoglio. Due fattori che qualificano questo lembo di terra tra mare e massi rocciosi. …Ringrazio Salvatore Corso per darmi l’opportunità di farmi inserire le sue ricerche all’interno del sito.

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  • Libri: «San Marco in Valderice» di Salvatore Corso

    copertina

    Dal testo della ricerca: E’ risaputo che il culto di San Marco risulta legato alla città di Venezia da quando nella Repubblica marinara un corpo, trafugato nell’anno 828 da due mercanti con un abile stratagemma, fu deposto e venerato nella stupenda basilica assurta all’attuale splendore a partire dall’anno 976. Fu ritenuto che si trattasse del corpo del discepolo e interprete di Pietro, Giovanni Marco a cui, secondo una tradizione risalente all’anno 130, è attribuito uno scritto dal titolo primitivo e anonimo L’evangelo di Gesù Cristo: l’autore sarebbe rimasto ad Alessandria d’Egitto e, fondata la comunità cristiana, avrebbe concluso la sua esistenza con il martirio. Orgogliosi di tanto pregevole bottino, da allora i veneziani ne diffondevano il nome ovunque fissassero una rappresentanza. … Ringrazio Salvatore Corso per la sua ricerca  Leggi la ricerca 
     
     

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  • Libri: «Un ci rumpiri i cabbasisi» di Salvatore Corso

    copertina

     

    Dalla testo di Salvatore Corso: Detto che non si trova in molti vocabolari siciliani e che ormai, con il noto personaggio televisivo Montalbano interprete dei testi di Andrea Camilleri, appare comprensibile dagli italiani, se non altro per il senso assunto “non mi distrurbare e non ci rompere…”. …   Leggi la ricerca 
     
     

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  • Libri: «Ospizio Marino “Riccardo Sieri Pepoli”» di Salvatore Corso

    copertina

     

    Dal testo: … Nel 1906 Antonio Sieri Pepoli, barone di San Teodoro, figlio di Riccardo, per testamento dona somma considerevole per costruire un complesso di alloggi per bambini poveri, affetti da malattie curabili con i bagni di mare. Antonio muore nel 1906 e il fratello Agostino nel 1910, il fratello Fabrizio cura l’esecuzione del testamento e muore nel 1920. …
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  • Libri: «Erice e Trapani dal mitico volo delle colombe alla “grande città”» di Salvatore Corso

    Salvatore Corso

     

    Vitale ugualmente per le due città, seppure per esigenze diverse, appare la sistemazione del rispettivo territorio: per Trapani vuol dire sviluppo, per Erice rilancio turistico. Almeno dall’unità d’Italia il Consiglio comunale di Trapani reclamava la rettifica dei confini, più tardi ad Erice si avvertì la necessità di una generica rettifica e successivamente di liberarsi definitivamente dalle giuste richieste delle popolazioni di vecchi e nuovi agglomerati a valle. …
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  • Libri: «Trapani una cristianità tra Africa e Roma» di Salvatore Corso

     

    Dal testo del libro: Con le coste d’Africa i traffici da tempi remotissimi si connotavano anche per il culto della dea madre, variamente denominata, servita da ierodule e venerata con i ritmi naturalistici e con le feste che li scandivano (Καταγώγια / ritorno dal mare al 23 aprile e Αναγώγια/ partenza verso il
    mare al 25 ottobre), corrispondenti ‘ a staciuni e ‘u mmernu, nella parlata dialettale tramandata e non difforme dalla tradizione semitica.

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  • Libri: «Trapani una cristianità d’Africa» di Salvatore Corso

     

    Dalla Premessa dell’autore: Spunto iniziale sono gli studi più recenti sul tardo antico, dove il paleocristianesimo siciliano appare da qualche tempo sempre più legato all’Africa, anche quando si registrano derivazioni più o meno dirette dall’oriente. Sono state precisate le connotazioni anche per la Sicilia occidentale, con epicentro Lilibeo. Ultimamente un certo rilievo è dato a questa estremità mediterranea attorno ad una città, Trapani, proiettata su una delle vie del mare tra Africa e Roma, per scambi d’ogni genere, compreso quello religioso

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  • Salvatore Corso: PASQUA CIURI

     
     

    Dal testo dell’articolo: Pentecoste, 7 settimane dopo Pasqua è festa per ebrei, trasferita dai cristiani alla domenica successiva, aggiungendo all’offerta a Dio delle primizie della mietitura la memoria di un evento straordinario ossia la discesa dello Spirito Santo sulla Chiesa delle origini. …

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  • Salvatore Corso: EBREI A TRAPANI E A MONTE ERICE

     

    Dal testo dell’articolo: Tra le cinquanta città di Sicilia che furono abitate anche da ebrei, a partire dalla distruzione del secondo Tempio nel 70 d.C., accanto alle comunità di Siracusa, Messina, Catania e Palermo, fiorenti dal secolo VI d.C., bisogna annoverare Erice, quantomeno per le tradizioni rimaste e per reperti archeologici, tra cui la lucerna dello stesso periodo ed una lapide sepolcrale del 1358, menorah e lapide ora al Polo Museale della città. …

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  • Personaggi trapanesi: Marco Augugliaro, maestro elementare, cultore delle memoria trapanese


    PERSONAGGI TRAPANESI inserita nuova schedaPERSONAGGI TRAPANESI inserita nuova scheda

    MARCO AUGUGLIARO, maestro elementare, cultore delle memoria trapanese

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